Quello che segue include un testo di presentazione dell’Associazione LAUG (Utenti di Giustizia) ed un articolo sul Certificato Telematico. Quest’ultimo è una delle materie di cui detta Associazione si occupa.

Contributi su altre materie potranno venire dalla LAUG nei numeri futuri della Newsletter

2020 02 07 2 laug

La LAUG è un’Associazione senza scopo di lucro che nasce nel 2001 con lo scopo di promuovere la conoscenza del diritto nell'ambito della disabilità e la tutela dei cittadini disabili.

La nostra attività guida e supporta la persona con disabilità attraverso tutto il percorso finalizzato al riconoscimento dei propri diritti, (indennità di accompagnamento, Pensione, Assegno, Indennità di frequenza, Legge 104, Legge 222, invalidità INAIL ecc…)  e garantisce una corretta impostazione della pratica presso l’INPS in tutte le sue fasi, dal rilascio del certificato telematico, all’inoltro della relativa domanda, fino alla consulenza e assistenza legale per i ricorsi avverso il mancato riconoscimento del beneficio.

La consulenza e assistenza Legale è garantita dalla convenzione con lo Studio Legale Ferri (www.avvocatoferri.it) che, grazie ad un'esperienza trentennale nel settore, lo rende uno dei più qualificati d'Italia, il quale si occupa delle situazioni che esulano dal semplice procedimento amministrativo, in cui si rende necessaria una tutela specifica in sede di ricorso al Tribunale.

Al fine di fornire un servizio utile all'Associazione Italiana Pazienti BPCO e ai propri Associati, segnaliamo la nostra disponibilità a fornire consulenze gratuite in materia di invalidità ed handicap e a fornire servizi utili, quali la presentazione della domanda di invalidità civile.

È possibile prenotare un appuntamento presso la sede più vicina telefonando al n. 06-83396850

LAUG SEDE CENTRALE: VIALE LIBIA 58 - 00199 ROMA – TEL 0683396850/1 FAX  0686387042 – www.laug.it – email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

IL CERTIFICATO TELEMATICO

La sua importanza nella corretta impostazione della domanda di invalidità

Il certificato telematico, rilasciato dal medico di assistenza primaria, è il primo passo da percorrere nell’iter di accertamento dell’invalidità/handicap. In esso devono essere riportati i dati anagrafici e i dati clinici nonché la diagnosi, con codifica ICD-9; In caso di domanda intesa ad ottenere l’indennità di accompagnamento, è necessario che la certificazione del medico curante contenga una delle seguenti diciture: “Persona impossibilitata a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore” oppure “Persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita. Qualora ricorra il caso dovrà riportare indicazione di eventuali patologie oncologiche in atto in modo da sfruttare quanto previsto dalla L. n. 80/2006: (convocazione a vista entro 15 giorni) e/o l’indicazione di eventuali patologie gravi o stabilizzate previste nell’allegato al D.M. 2.8.2007, che danno titolo alla non rivedibilità (al fine di contenere i tempi di convocazione entro 15 giorni). Inoltre, dovrà contenere indicazione della finalità che si intende perseguire presentando il certificato, cioè per invalidità civile | cecità | sordità | handicap (L. n. 104/1992)| disabilità (L. n. 68/99).Il certificato medico non è richiesto nel caso di sola domanda di collocamento mirato previsto dalla L. n. 68/1999, in quanto la domanda viene presentata da persone a cui è stata già riconosciuta una invalidità superiore al 45%, oppure sia stata riconosciuto lo status di cieco civile o sordo. In questi casi il cittadino interessato è tenuto a presentare il verbale dell’avvenuto riconoscimento quando sarà visitato dalla Commissione medica integrata. Come risulta evidente, è molto importante specificare con esattezza la tipologia della richiesta (invalidità, handicap o disabilità) perché da ciò deriva non solo una diversa composizione della Commissione che effettuerà la visita medica, ma anche il godimento di benefici e/o agevolazioni di diversa natura e specie. Stampa del certificato introduttivo firmata in originale andrà esibita all’atto della visita. Ai fini dell’abbinamento con la domanda, il certificato ha una validità massima di 90 giorni dalla data del rilascio. Decorso questo termine, sarà necessario richiedere al medico un nuovo certificato.