vaccinazioneLa vaccinazione rappresenta il metodo più diffuso per immunizzare le persone contro le infezioni. Dalla fine del secolo XVIII, i ricercatori si dedicano allo sviluppo di vaccini che permettano di prevenire determinate malattie. In alcuni casi e in determinate aree geografiche, i vaccini sono riusciti a debellare diverse malattie, come ad esempio la poliomielite (completamente eliminata in Europa) o il vaiolo (debellato in tutto il mondo negli anni '70). La vaccinazione viene effettuata mediante la somministrazione di una sostanza contenente una minima parte o una forma indebolita di un agente infettivo, come un virus o un batterio. Essa viene somministrata generalmente mediante un'iniezione. La presenza del virus o del batterio stimola nell'individuo la produzione dei necessari anticorpi. Questi sono quindi in grado di riconoscere e di combattere efficacemente l'infezione in caso di successiva esposizione, prevenendo così che la persona sviluppi la malattia infettiva. Le persone affette da patologie polmonari presentano un rischio elevato di contrarre infezioni delle vie respiratorie. Per questo motivo, è importante proteggere i pazienti mediante le vaccinazioni consigliate dal servizio sanitario. Quali sono le principali vaccinazioni offerte per proteggere dalle patologie polmonari?

La vaccinazione antinfluenzale è molto importante per le persone a rischio di infezioni gravi. Le patologie polmonari aumentano i rischi di infezioni gravi, complicazioni e ricoveri ospedalieri causati dall'influenza. Esistono numerosi ceppi influenzali. Ogni anno, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) valuta quali ceppi influenzali saranno più probabilmente in circolazione durante l'inverno successivo; alla luce di tali valutazioni, l'OMS comunica quali sono i tre ceppi influenzali per cui adattare il vaccino. Questi vaccini vengono poi utilizzati a livello mondiale per proteggere le categorie di persone più a rischio. La vaccinazione antinfluenzale è solitamente effettuata all'inizio della stagione invernale, in parte perché il vaccino potrà così affrontare i ceppi influenzali più diffusi durante l'anno in corso ma anche perché l'immunità nei confronti dell'influenza si affievolisce nel tempo, quindi è importante assistere il sistema immunitario ogni anno.

Il vaccino anti-pneumococco offre protezione contro la causa più diffusa della polmonite. La polmonite è un'infezione polmonare che si presenta solitamente in maniera improvvisa e che causa sintomi quali febbre, tosse e respiro affannoso. Una volta terminata la fase febbrile acuta, la convalescenza può durare divers settimane. La vaccinazione è una procedura finalizzata ad assicurare la protezione (o immunità) da determinate infezioni.

Fonte: ELF – European Lung Disease