ossigenoterapiaFinalmente le loro esigenze di possibilità di rifornimento diffusa sul territorio entrano nel sistema legislativo italiano. Verso questo obiettivo molte Associazioni, la nostra inclusa, si sono adoperate strenuamente per anni, non pervenendo al suo raggiungimento. Il nostro plauso vada a chi, con perfetta scelta di tempi e di modi, ha ottenuto l’inserimento dell’articolo “5 ter” tra le modificazioni apportate in sede di conversione in legge (giorno 24/04/2020) del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (cura Italia).

MA COSA PREVEDE L’ART. 5 ter?

Per il medio lungo termine

L’emanazione, entro il 31 luglio 2020, di un Decreto Ministeriale del Ministro della Salute (sentiti tutti gli Enti del caso) che definisce le modalità con cui si rendono disponibili sul territorio nazionale la fornitura dell’ossigeno e la ricarica delle bombole degli utenti adibite a ossigenoterapia. La prestazione sarà fornita da strutture sanitarie individuate dalle regioni ovvero, in via sperimentale fino all’anno 2022, dalla rete delle farmacie dei servizi.

Il decreto individua anche le modalità tecniche idonee a permettere la ricarica in modo uniforme sul territorio nazionale, nonché le modalità con cui le aziende sanitarie operano il censimento dei pazienti che necessitano di ossigenoterapia.

Per il breve termine

Nelle more dell’adozione del detto decreto, il Ministro della Salute può provvedere a soddisfare l’esigenza in esame con propria ordinanza, ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri che ha decretato lo stato di emergenza da COVID-19 e del disposto dell’articolo 32, legge, n. 833 del 1978.

CONCLUSIONI

Non resta che attendere con fiducia l’emanazione dell’ordinanza del Ministro della Salute nonché, successivamente, l’emanazione del decreto ministeriale del Ministro stesso.

Verosimilmente l’ordinanza del Ministro riguarderà la possibilità di ricarica presso le farmacie, stante la nota dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), del 14 marzo 2020, che autorizza la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) al riempimento di bombole di ossigeno, senza vincolo di uniformità di “marchio” e fissa i relativi criteri.

Nicola Colecchia, Segretario Associazione BPCO