Torna alla homepage
CHI SIAMO COMITATO SCIENTIFICO COME ADERIRE CONTATTI
cerca
 
Homepage
Notizie in primo piano
FAQs (BPCO: Cosa Sapere)
Giornata Mondiale BPCO
Sezioni territoriali
Sportelli BPCO
Appuntamenti
Testimonianze
Video BPCO
Link
 
 
 
 
 
Notizie in primo piano
Liste di attesa
Qualora si avesse necessità di avere un appuntamento per una visita per un problema di salute urgente ci si può rivolgere al MMG, il quale, tramite CUP a loro dedicato, ha possibilità di prenotare una visita prioritaria entro due giorni.
Approvata dal Parlamento Europeo la nuova direttiva
sui prodotti del tabacco
Marzo 2014

A più di dieci anni dall'adozione del vecchio testo, è stata approvata la nuova direttiva sui prodotti del tabacco che, costituirà il nuovo contenuto legislativo di riferimento per la lavorazione, la presentazione e la vendita di questi prodotti.
Questa comporterà una maggiore tutela dei cittadini europei, con particolare attenzione ai giovani.
Dopo anni di lavoro, che ha coinvolto le istituzioni europee su questo tema, il Parlamento ha approvato a larga maggioranza una direttiva il cui scopo sarà quello di tutelare la salute dei consumatori, creando le condizioni per consentire a tutti i cittadini di prendere decisioni informate sui prodotti.

Progetto ECRAN

La Commissione Europea ha finanziato nel 2012 il progetto ECRAN (European Research Communication Needs Awareness) per migliorare la conoscenza dei cittadini europei sulla ricerca clinica e favorire la loro partecipazione negli studi clinici indipendenti e multinazionali. Il progetto ECRAN ha pertanto sviluppato materiali e strumenti comunicativi, incluso un film animato disponibile in 23 lingue, e un sito web in sei lingue, con alcune parti tradotte in 23 lingue. Tutti gli strumenti sono disegnati in maniera semplice e intuitiva.

 
Clicca su www.ecranproject.eu
Lazio. Zingaretti firma decreto per affidamento a Inps procedure invalidità civile
Scarica il documento
Pneumologi promuovono attività fisica
Nasce la Consulta Nazionale sul Tabagismo
Scarica il documento
Audit BPCO ASL RM E – gennaio 2013
Nel mese di gennaio 2013 si è avviato un audit clinico nella ASL RM E sulla BPCO. All'audit hanno aderito i medici di quattro UCP per distretto, per un totale di circa 100 medici. L'audit ha previsto una parte formativa e di confronto per definire gli obiettivi a cui hanno partecipato i Medici della UCP , la Dottoressa Annieni, pneumologa ASL RM E, i dirigenti medici dei vari distretti e gli infermieri dei vari distretti. Gli infermieri sono stati formati sulle problematiche di assistenza ai malati BPCO. Per i vari distretti sono stati individuati centri di riferimento per la spirometria. Ogni medico ha ricevuto delle schede con le Linee Guida GOLD, i farmaci, gli schemi interpretativi per le spirometrie. I pazienti da arruolare sono stati prima individuati dalla ASL sulla base delle prescrizioni farmaceutiche per ciascun medico, poi sono state " ripulite" da ciascun medico che ha individuato i pazienti da seguire (circa 4000). L’obiettivo primario è di seguire secondo le Linee Guida GOLD l’ 80% dei pazienti individuati; obiettivo secondario è di vedere le differenze tra i pazienti trattati dai medici che hanno aderito e quelli dei medici che non sono inclusi nell'audit per numero di riacutizzazioni (consumo dei farmaci) e ricoveri ospedalieri. La durata è di 18 mesi a partire da gennaio 2013.
L’Associazione è stata accettata quale membro del Committee of National Societies (CNS) della IOF (International Osteoporosis Federation) ed è stata invitata a partecipare ai lavori del Business Meeting, che si terranno a Roma il 16 aprile 2013, nella sessione “Patient Societies Committee of National Societies Meetings”. Questa opportunità ci permetterà di affrontare anche a livello internazionale le problematiche dell’osteoporosi, quale importante comorbidità dei pazienti affetti da BPCO. Delegato dell’Associazione sarà Rosanna Franchi.
Consulta il sito www.iofbonehealth.org
Dalla corte costituzionale stop ai nuovi ticket del 2014
Stop ai nuovi ticket previsti dal 2014 e introdotti dalla manovra economica del 2011; la Consulta ha infatti accolto la questione di legittimità sollevata dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Con una sentenza depositata ieri la Corte ha dichiarato illegittimo un articolo della legge 111/2011 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria). Così i ticket previsti dall'allora ministro dell'economia Giulio Tremonti che avrebbero riguardato varie prestazioni del Servizio sanitario attualmente non soggette ad alcun pagamento, (ricoveri ospedalieri ordinari o in day hospital) non possono essere attivati perché lo Stato non può decidere da solo. Secondo il ministro della Salute Renato Balduzzi si tratta di "una sentenza di grande spessore che illustra con nitidezza il quadro dei rapporti tra Stato e Regioni in materia di spesa sanitaria". Mentre per il presidente dalla Regione Fvg Renzo Tondo "il Governo dovrà prestare più attenzione ad aprire conflitti con le Regioni, soprattutto una Regione come la nostra, da sempre responsabile". Lo Stato quindi, secondo la Consulta, può esercitare la potestà regolamentare solo nelle materie in cui ha competenza esclusiva, e non in un caso caratterizzato da una "concorrenza di competenze". I ministeri di Salute ed Economia non potranno emanare una disciplina aggiuntiva per i ticket con un proprio atto regolamentare autonomo. La Corte Costituzionale, nella sentenza, scrive che è "incostituzionale l'articolo 17, comma 1, lettera d) della legge 111/2011, nella parte in cui prevede che le misure di compartecipazione siano introdotte con regolamento da emanare ai sensi della 400/88, su proposta del ministro della Salute e dell'Economia. Le misure di compartecipazione devono essere aggiuntive rispetto a quelle eventualmente già disposte dalle regioni e sono finalizzate ad assicurare, nel rispetto del principio di equilibrio finanziario, l'appropriatezza, l'efficacia e l'economicità delle prestazioni". Inoltre, continua la Corte, la norma in questione "lascia la possibilità alle Regioni di adottare provvedimenti di riduzione delle misure di compartecipazione, purché assicurino comunque, con misure alternative, l'equilibrio economico finanziario". Il ministro Balduzzi fin dai primi mesi del suo insediamento aveva espresso le sue perplessità in merito all'introduzione dei ticket aggiuntivi e già da tempo i tecnici del suo dicastero sono al lavoro per valutare alternative a quel provvedimento dichiarato insostenibile. Tra le ipotesi una compartecipazione alla spesa come una franchigia che sia equa. "Si tratta di una idea - ha ribadito pochi giorni fa il ministro - ma ci possono essere anche altre proposte da valutare".
Lettera Aperta Dott. Vincenzo Cilenti (AIPO Regionale Lazio) alla Dott.ssa Lombardozzi (Direzione Regionale Programmazione e Risorse del Servizio Sanitario Regionale) su DCA - Decreto del Commissario ad acta BPCO e Asma 2011
Scarica il documento
Salute: Pedoto (Pd), bonus energia per utilizzo apparecchiature elettromedicali
(AGENPARL) - Roma, 05 lug - “Invitiamo il governo a rivedere la normativa relativa alla concessione del bonus elettricità tenendo conto delle spese affrontate dalle famiglie costrette a utilizzare apparecchiature elettromedicali”. Lo dice Luciana Pedoto, deputata del Pd che ha presentato una risoluzione in commissione Affari sociali su questo tema insieme al collega Andrea Sarubbi. “Da un’indagine sulla ‘fuel poverty’ in Italia presentata da Cittadinanzattiva – prosegue Pedoto - è emerso che una famiglia costretta ad utilizzare apparecchiature elettromedicali spende in media annualmente per la bolletta energetica 1.152€, di cui 230€ legati ai consumi sanitari rispetto ad una spesa media annua di una famiglia tipo pari a 515€. Queste famiglie, che hanno optato per il mercato libero nel 27% dei casi, presentano in casa almeno tre apparecchiature mediche nel 31% dei casi e nel 16% usufruiscono di una potenza istallata superiore ai 4KW. È necessario perciò che vengano inclusi nel bonus elettricità anche coloro che necessitano di apparecchiature elettromedicali non salvavita ma ugualmente necessarie ad una migliore qualità della vita”.
EFA – Eurobarometro relativo al coinvolgimento
dei pazienti nella salute
Scarica il documento in inglese
Assistenza medica/Sapevate che…
Per qualsiasi servizio particolare relativo all'assistenza medica, occorre informare il vostro agente di viaggio minimo 7 giorni prima della partenza. Abbiamo a disposizione un servizio di telemedicina di emergenza, MedLink, che consente ai membri dell'equipaggio di comunicare con un medico in qualsiasi momento durante il volo. Tutti i nostri voli sono inoltre equipaggiati di defibrillatori. Il nostri direttori di volo e assistenti di volo hanno ricevuto la formazione necessaria per utilizzare correttamente e in tutta sicurezza questa attrezzatura.
 
Allergie
Air Transat non garantisce che nel cibo o negli snack serviti a bordo non siano presenti noci o frutti di mare o altri allergeni. Consigliamo vivamente ai passeggeri che soffrono di allergie alimentari di portare da casa il cibo e gli snack da consumare durante il volo. Tenere presente, in tal caso, che i cibi e le bevande portati da casa sono soggetti alle restrizioni previste per liquidi, gel o spray. Alcuni paesi, inclusa la Francia, possono richiedere un certificato medico o una ricetta per consentire il passaggio del cibo al controllo di sicurezza. Si consiglia di consultare il proprio medico sull'eventualità di farsi prescrivere un autoiniettore di epinefrina per fare fronte all'emergenza di un attacco allergico.
Progetto Echim
Istruzione, occupazione e reddito sono fattori che influiscono sulla salute degli individui. Lo dimostra Echim (European Community Health Indicators Monitoring), il progetto pilota coordinato dal National Institute for Health and Welfare di Helsinki, condotto per l’Italia dal Cnesps , i cui risultati preliminari sono stati presentati il 22 e 23 settembre 2011 (pdf 1,4 Mb) all’Istituto Superiore di Sanità. Il basso livello di istruzione è il minimo comune denominatore di malati di diabete, asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), ma anche di obesi, anziani che non si sottopongono a vaccinazione antinfluenzale e persone vittime di incidenti in casa, a scuola e durante le attività ricreative.
Per maggiori informazioni www.ccm-network.it
European Road Map Monitor 2011
Lo scorso maggio 2011 si è tenuto il Convegno di SIP, “Societal Impact of Pain dove si è affrontato il tema sull’impatto sociale del dolore cronico. In occasione di questo evento è stato elaborato il documento “Road Map for Action” che delinea gli elementi chiave su come le istituzioni della UE e i suoi stati membri possano efficacemente affrontare il problema del dolore cronico ed è stato sottoscritto in tutta Europa da più di 55 organizzazioni di provenienza eterogenea, a dimostrare l’ampia rilevanza che questo documento rappresenta per l’Unione Europea. Il questionario della Road Map Monitor è stato espressamente tracciato per osservare i progressi del grado di implementazione della Road Map for Action ai vari livelli nazionali e, oltre a valutare le sette dimensioni politiche della Road Map for Action, sono state inserite domande per la valutazione dei principali risultati e problemi che un paese ha riscontrato nell’attuazione di questo progetto sul dolore. L’analisi è stata condotta su dati rilevati in 27 paesi.
Scarica il documento dal sito www.sip-meeting.org/2011
Disabilità. Riunione dell'Osservatorio: opportunità eccezionale
Il 6 luglio 2011 si è svolta la prima riunione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità plenaria presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Si tratta di un organismo voluto per promuovere concretamente i diritti delle persone disabili e monitorare lo stato di attuazione delle politiche sulla disabilità. Composto da 40 membri che rappresentano diversi ministeri, istituzioni, enti pubblici e previdenziali, organizzazioni sindacali, insieme a 15 esponenti del non profit impegnati per la tutela dei disabili e dei loro familiari e a 10 invitati permanenti senza diritto di voto.
Impegno globale per le malattie croniche
Il 19 e 20 settembre 2011 a New York si è svolta la riunione di Alto livello delle Nazioni Unite, in occasione della quale sono stati affrontati i temi della prevenzione e del controllo delle malattie non trasmissibili, al fine di lanciare una strategia globale che dia impulso e coordini le politiche nazionali e regionali per contrastare queste patologie. All’evento sono intervenuti 24 Capi di Stato e 12 Capi di Governo, tra cui i Presidenti di Brasile, Svizzera e Austria, oltre a una cinquantina di Ministri. Infatti è stato rilevato che a infarti, ictus, tumori, diabete e malattie respiratorie croniche è imputabile il 63% dei decessi a livello globale. Ogni anno, le malattie non trasmissibili uccidono 9 milioni di persone sotto i 60 anni, con sconcertanti ricadute di carattere.
La farmacia dei servizi diventa Cup
Da metà ottobre 2011 i titolari di farmacia faranno proprio il 3° decreto attuativo della "farmacia dei servizi", riforma sulla trasformazione dei presidi convenzionati in centri di servizi sanitari sul territorio (Dlgs 153/2009). Il decreto dell'8 luglio 2011, in Gazzetta Ufficiale 229 del 1° ottobre, disciplina la partecipazione volontaria delle farmacie convenzionate all'attività Cup per la prenotazione di visite e analisi prescritte su ricettario Ssn, il pagamento dei ticket e il ritiro dei referti. Le Regioni dovranno recepire le indicazioni della convenzione nazionale di cui si attende il rinnovo per la remunerazione dei nuovi servizi, ma non ci saranno nuovi oneri a carico della finanza pubblica.
Campagna antinfluenzale 2011/2012
Nelle farmacie italiane è possibile trovare il vaccino contro l'influenza per la stagione 2011-12. Si ricorda che il periodo preferibile per la vaccinazione e' quello autunnale, da metà ottobre sino a fine dicembre.
La Circolare del Ministero della Salute prevede una campagna vaccinale gratuita per la popolazione over 65 e per i malati cronici. Siero raccomandato anche per i bambini di era' superiore ai 6 mesi, le donne al secondo o terzo mese di gravidanza, i ricoverati in strutture per lungodegenti, i familiari di soggetti ad alto rischio, gli addetti ai servizi pubblici, il personale a contatto con gli animali.
Quest'anno il vaccino sarà trivalente: proteggerà contro la cosiddetta influenza A/virus H1N1, e contro i ceppi australiani A/Perth/16/2009 (H3N2) e B/Brisbane/60/2008.
La protezione indotta dal vaccino, infatti, comincia due settimane dopo l'inoculazione e perdura per un periodo di sei-otto mesi, poi tende a declinare.
BPCO: Restech presenta un nuovo strumento diagnostico
In occasione del congresso della European Respiratory Society, la spin off del Politecnico di Milano porta ad Amsterdam Resmon Pro, un innovativo device diagnostico professionale e ospedaliero per la valutazione completa della funzionalità respiratoria nei pazienti affetti da patologie respiratorie quali BPCO e Asma.
The PROactive Project
The European Lung Foundation (ELF) ha attivato il Progetto PROactive COPD per una maggiore informazione sull’importanza dell’attività fisica nei pazienti con BPCO.
Per maggiori informazioni si può visistare il sito cliccando su www.proactivecopd.com
Ancora silenzio sul riconoscimento della BPCO nella lista delle patologie croniche e invalidanti!
Nel 1999 la BPCO non è stata erroneamente inserita nella lista delle patologie croniche e invalidanti (D.M. del 28 maggio 1999, pubblicato nella G.U. n. 226 del 25 settembre 1999 e successive modifiche) e, di conseguenza, non vi è gratuità delle prestazioni essenziali di monitoraggio per i pazienti affetti da questa patologia, così come è previsto per le altre malattie croniche. Nel 2005 la Direzione Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute ha istituito la Commissione Pneumologia, composta dalle Società Scientifiche operanti nell’area respiratoria e dalle Associazioni dei pazienti, per procedere alla revisione del Decreto Ministeriale 329/99 citato, che aveva raccomandato il riconoscimento del suo carattere cronico e invalidante, sulla base di evidenze scientifiche (Linee guida internazionali GOLD-Global Initiative on Obstructive Lung Diseases). Il DPCM del 23 aprile 2008 concernente i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) erogati dal Servizio Sanitario Nazionale, ha previsto nell’Allegato 8 la Revisione del Decreto Ministeriale 329 del 1999 citato ed ha riconosciuto la BPCO come patologia cronica e invalidante. La lista delle prestazioni esenti per la BPCO (codice 057) e la revisione di quella relativa all’insufficienza respiratoria cronica (codice 024.518.81) sono state pubblicate nel sito del Ministero della Salute. Il ritiro da parte del Governo del DPCM del 23 aprile 2008 riguardante i LEA ha bloccato la decisione che aspettavamo con fiducia da 10 anni di vedere finalmente riconosciuta la BPCO tra le malattie croniche e invalidanti. L’inserimento della BPCO nella lista delle malattie croniche rappresenta una misura di migliore tutela del paziente, ma per noi è soprattutto il mezzo per ottenere il riconoscimento del suo impatto economico e sociale, che è il punto di partenza per una migliore prevenzione e una più adeguata gestione di una patologia in crescita, con allarmanti tassi di prevalenza e di mortalità.
Rivolgiamo un appello al Ministro della Salute, On. Ferruccio Fazio, affinché acceleri la pubblicazione del nuovo documento sui LEA, nell’ambito dei quali figura anche la revisione del DM 329/99.
Privacy: linee guida sulla customer satisfaction
per le strutture sanitarie
Messe a punto dal Garante della privacy le linee guida per effettuare i sondaggi di verifica di customer satisfaction delle strutture sanitarie su prenotazioni, ricoveri e visite ambulatoriali. Le nuove regole, pubblicate in Gazzetta Ufficiale 119 del 24 maggio 2011, raccomandano l'utilizzo di un questionario che garantisca l'anonimato ove possibile, altrimenti le informazioni su dati personali vanno distrutte o rese anonime subito dopo la registrazione. Solo per le strutture sanitarie private, non per le pubbliche e private convenzionate, i dati sulla salute dell'intervistato necessitano del suo consenso scritto. Tutte le strutture, sia pubbliche sia private, devono invece fornire all'utente, anche oralmente, un'informativa chiara sugli scopi dell'intervista, il cui modello è allegato alle linee guida. [Fonte: About Pharma]
Napolitano: lotta al fumo tra le grandi priorità
di Giacomo Mangiaracina
Parole chiare e inequivocabili quelle del Presidente Giorgio Napolitano al Ministro della Salute Fazio in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. La comunicazione e' stata inviata anche alla Società Italiana di Tabaccologia, a seguito di una lettera inviata giorni fa al Presidente a firma di Tinghino, presidente SITAB, e Mangiaracina, direttore della rivista, nella quale espressamente si chiedeva al Capo dello Stato di dare un messaggio deciso alla nazione sul problema del tabacco. Il messaggio e' arrivato e colpisce per i suoi contenuti che non lasciano dubbi: "Convergenti iniziative inducono a una attenta analisi dei danni indotti dall'abitudine al fumo e alla necessaria riflessione sulla migliore strategia da seguire per contrastare gli evidenti rischi, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni. Gli interventi di prevenzione, la ricerca e gli insegnamenti per elevare la qualità degli ambienti di vita e di lavoro, hanno già prodotto importanti e positivi risultati. Sappiamo, però, che una azione di contrasto fondata unicamente sui divieti non basta. E i dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità, che evidenziano i rischi di cancro e di malattie cardiovascolari e respiratorie provocati dal tabagismo, richiamano l'esigneza di associare alla azione di contrasto anche una più diffusa cultura della prevenzione, dell'assistenza a quanti provano a liberarsi dalla dipendenza dal fumo e della promozione di mirate campagne informative, soprattutto nerlla scuola, perché i giovani non comincino nemmeno. Tutte le iniziative che muovono in questa direzione richiamano le istitutzioni a porre la lotta al fumo tra le grandi priorità delle politiche della salute" - Giorgio Napolitano
INTEGRAZIONE OSPEDALE TERRITORIO in Europa
L’integrazione tra ospedale e territorio per garantire ai cittadini servizi sanitari costanti e migliori - ha dichiarato il Ministro della Salute, On. Fazio - é uno dei punti chiave del nuovo Piano Sanitario Nazionale che intendiamo attuare con il massimo impegno e siamo lieti che sia anche una priorità europea. Nuovi modelli di organizzazione sanitaria centrati sull’assistenza territoriale e di corretti stili di vita ai quali andranno destinate adeguate risorse comunitarie, nella farmacovigilanza, nell’ etichettatura dei prodotti alimentari, nella ricerca medica, nella formazione e scambio di ricercatori e operatori sanitari.
Linee guida su Fascicolo sanitario elettronico
La Conferenza Stato-Regioni il 10 febbraio 2011 ha approvato le Linee guida nazionali per il progetto del Fascicolo sanitario elettronico (Fse), proposte dal Ministero della Salute. Il Ministro, On. Fazio ha affermato che il Fascicolo sanitario elettronico che ogni cittadino porterà con sé come fosse una carta d'identità sanitaria, permetterà di migliorare notevolmente l'assistenza sanitaria, intervenendo rapidamente ed efficacemente in caso di emergenze; in questo modo si realizzerà anche un risparmio in termini di risorse del sistema sanitario. Le Linee guida individuano gli elementi necessari per una progettazione omogenea del fascicolo elettronico su base nazionale ed europea. Il Fse verrà realizzato dalle Regioni previo consenso dell'assistito ed è costituito dall’ insieme dei dati e documenti digitali di tipo socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l'assistito. Coprirà l'intera vita del paziente e sarà costantemente aggiornato dai soggetti che si prendono cura dello stesso.
Scarica le Linee Guida Nazionali Fse
Nuovo piano nazionale vaccini 2010-2012
Documento relativo all’’accordo tra Stato e Regioni sui Livelli Essenziali di Assistenza in tema di diritto alla prevenzione di malattie per le quali esistono vaccini efficaci e sicuri da garantire a tutti i cittadini del Paese.
Scarica la Bozza del Piano nazionale vaccini
Piano Sanitario Nazionale (PSN) 2011-2013
È stato approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio, nella seduta del 21 gennaio 2011. L'iter prosegue con l'invio alle Commissioni parlamentari per il Parere e alla Conferenza unificata per la prevista Intesa. Si basa sui principi di: responsabilità pubblica per la tutela del diritto di salute della comunità e della persona; eguaglianza ed equità d’accesso alle prestazioni; libertà di scelta; informazione e partecipazione dei cittadini; gratuità delle cure nei limiti stabiliti dalla legge; globalità della copertura assistenziale come definito dai livelli essenziali di assistenza (LEA).Il PSN investe in settori strategici quali la prevenzione, la ricerca e le innovazioni mediche. Una delle novità riguarda l'apertura h24 degli ambulatori, gestiti dai medici di famiglia, che per i casi meno gravi consente di evitare il ricorso ai pronto soccorso degli ospedali. Tra gli obiettivi da raggiungere nel Piano, vanno promossi e sviluppati una serie di interventi, tra cui: prestazioni sulla base del quadro clinico del paziente; percorsi diagnostici terapeutici (Pdt), fissando i relativi tempi massimi di attesa; gestione degli accessi attraverso l’uso del sistema Cup; vigilanza sistematica delle situazioni di sospensione della prenotazione e dell’erogazione delle prestazioni; comunicazione sulle liste d’attesa attraverso campagne informative e apertura di Uffici relazioni con il pubblico.
Scarica la BOZZA PROVVISORIA del PSN 2011-2013
Fonte: Ministero della salute
© Effetti srl